Cantieri per la Cultura Contemporanea

Archivio per November, 2007

Spazio. Tempo. Territori della Mente

Spazio. Tempo. Territori della Mente
Cantiere d’arte del Mugello 2007
Video-Arte Casa di Giotto, Vicchio
a cura di Fiammetta Strigoli
artista/tutor Tessa M. Den Uyl

L’intento di formare professionalità attraverso la conoscenza di specifiche tecniche con risultati accomunabili al genere della video-arte, ha caratterizzato il cantiere del Mugello “Video-Arte Casa di Giotto”.

Il video “ciò che vedesti” racconta la storia di un incontro, di uno scambio, del consumarsi di una perdita e di un’appropriazione. Il tutto significato attraverso la semantica del simbolo e della metafora.


“ciò che vedesti”, 2′.40″



“il cantiere al lavoro, 5′.55″

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Incontri


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Il 25 ottobre il Teatro Olografico Sinestesico (La Macchina del Tempo), ultima frontiera dell’olografia, realizzato in collaborazione con la Provincia di Arezzo per quanto riguarda il Cantiere Incontri, è stato presentato in anteprima a Genova al Festival della Scienza, fino al 6 dicembre… dopo pochi gg. da questo evento, l’8 novembre 2007, si è svolto ad Arezzo presso l’aula magna dell’Istituto d’Arte Piero della Francesca, Comunicare l’immaginario, una presentazione proposta nell’ambito delle iniziative regionali di Pianeta Galileo incentrato sulle nuove tecnologie e sul ruolo innovativo che esse rivestono all’interno dei sistemi di comunicazione.

Comunicare l’immaginario è promosso sempre dalla Provincia di Arezzo (Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione), dalla Fondazione Arte&Co.Scienza e sostenuto dall’ITIS Galileo Galilei, dal Provveditorato agli Studi di Arezzo, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Arezzo, in collaborazione con (LRE/EGO-CreaNet) di Firenze, la Camera di Commercio di Arezzo, il Comune di S. Giovanni Valdarno (Assessorato alla Cultura – Performing Media Lab), e l’azienda Holotron di Bologna specializzata in eventi olografici.

Si è trattato della prima presentazione ufficiale in Arezzo, di quanto realizzato anche nell’ambito del Cantiere Incontri, ed è un’iniziativa rivolta a tutte le scuole superiori della provincia coinvolte nel progetto, affinché gli studenti aretini possano veder realizzati i loro sogni e i loro progetti in campo didattico, grazie ad un uso appropriato della tecnologia.

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La ns. fondazione ha come slogan “dove si fabbrica il futuro” e non solo per la ns. attività di ricerca ma principalmente perché investire oggi in formazione portando queste riflessioni nelle Scuole,
nelle Università, con seminari aperti alla cittadinanza, e realizzare in correlazione opere artistiche tecnoetiche significa veramente fabbricare il nostro futuro!

La “Macchina del Tempo” ruota attorno alla presentazione del Teatro Olografico Sinestesico, ultima frontiera dell’olografia. Si tratta di un’installazione progettata dalla Fondazione Arte&Co.Scienza, realtà artistico-scientifica aretina da poco affacciatasi nel panorama culturale, ma che ha già ottenuto riscontri importanti a livello nazionale, tra i quali la partecipazione al Festival della Scienza di Genova, con un teatro selezionato da Telecom-Progetto Italia per la loro rassegna espositiva dedicata agli effetti speciali cinematografici. Tra gli altri, a Genova ha visitato e apprezzato il Teatro Carlo Rambaldi, premio Oscar disegnatore di ET. Un parere positivo, il suo, di grande importanza e uno speciale biglietto da visita in vista della presentazione del Teatro stesso alla città di Arezzo, partendo dalle scuole, perché i ragazzi sono i primi destinatari di una nuova tecnologia, capace sempre di più di stupire e di dare forma ad una realtà visibile anche se non sempre tangibile.

Sempre dal 25 e fino al 28 ottobre un piccolo teatro olografico (preparatorio per quello grande), realizzato in primavera assieme agli studenti della ns. facoltà di Lettere e Filosofia, Beni Culturali, durante il “Laboratorio Olografico di Trattamento Immagini”, è stato esposto al Festival della Creatività di Firenze con una presentazione congiunta con il Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali.

Il 13 Dicembre S. Giovanni Valdarno vedrà la presenza del piccolo Teatro, in collaborazione con un altro partecipante al Cantiere Incontri: lo stesso Comune - Assessorato alla Cultura assieme al Performing Media Lab).

Abbiamo raccolto, in oltre, le testuali parole del tecnico che ha assistito al collaudo da parte del Maestro Rambaldi:

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Camera con (s)Vista

Camera con (s)Vista


CAMERA con (s)VISTA vuole raccontare gli adolescenti attraverso il loro aspetto più intimo e familiare: la camera da letto. Primo baluardo dell’indipendenza adolescenziale e postadolescenziale all’interno del nucleo familiare. L’occhio della videocamera invade questo spazio privato e off limits, da cui molto spesso il resto del mondo familiare resta rigorosamente escluso, per entrare ancora più in contatto con le storie personali di ognuno.
Il video si è proposto come obiettivo l’attivazione di un processo partecipato che ha permesso ai giovani della realtà locale di promuovere la dimensione sociale e politica dei loro bisogni, in un’ottica di cittadinanza attiva.
Il progetto è stato sostenuto dalla Provincia di Arezzo nell’ambito delle iniziative promosse da “Alò! Percorsi nel mondo dei giovani!”

ideazione e regia Chiara Renzi
montaggio e computer grafica Federico Bartoli
in collaborazione con compagnia teatrale GranDestino
coordinamento Serena Madrucci e Sara Borri

Camera con (s)Vista - contenuti extra




Video “Ci siamo anche noi” di GranDestino


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